15 Luglio 2019

Myrtus Tarentina Alberetto

Nome e Classificazione

  • Nome comune: Mirto tarentino
  • Nome scientifico: Myrtus communis var. Tarentina
  • Famiglia botanica: Myrtaceae

Descrizione Generale del Mirto Tarentino

Il Myrtus Tarentina è una varietà compatta e decorativa del classico mirto mediterraneo.

  • Origine: Il Mirto tarentino proviene dall’area mediterranea, dove cresce spontaneamente in ambienti soleggiati e ben drenati.
  • Habitat naturale: Si sviluppa in coste, colline e aree caratterizzate da terreni calcarei e aridi.
  • Dimensioni: Arbusto sempreverde di piccole dimensioni, raggiunge un’altezza di 1-1,5 metri e una larghezza simile.
  • Forma: Arbusto a portamento compatto e arrotondato, ideale per bordure o piccoli giardini.

Caratteristiche Morfologiche

  • Foglie: Piccole, coriacee e di colore verde scuro brillante. Sono aromatiche e densamente disposte sui rami.
  • Fiori: Piccoli, bianchi e molto profumati, compaiono in estate, da giugno a settembre.
  • Frutti: Bacche di colore crema o giallo pallido, commestibili e presenti da fine estate fino all’autunno.
  • Radici: Apparato radicale superficiale, adatto a terreni ben drenati e poveri di sostanze organiche.

Cura del Myrtus Tarentina

Esposizione e Terreno

  • Dove posizionare il Myrtus Tarentina: In pieno sole per garantire una crescita sana e una fioritura abbondante; tollera la mezz’ombra.
  • Terreno ideale: Predilige terreni sabbiosi o calcarei, ben drenati e con pH neutro o leggermente alcalino.

Irrigazione e Concimazione

  • Quando annaffiare il Myrtus Tarentina: Necessita di irrigazioni moderate, più frequenti in estate, ma teme i ristagni idrici.
  • Concimazione: In primavera, utilizzare concimi organici o a lento rilascio per supportare la crescita e la fioritura.

Temperatura e Resistenza

  • Temperatura: Resiste al caldo intenso e al gelo fino a circa -10 °C. In caso di freddo prolungato, proteggere con teli traspiranti.

Manutenzione del Myrtus Tarentina

  • Quando potare il Myrtus Tarentina: La potatura si effettua a fine inverno per rimuovere i rami secchi o disordinati, mantenendo la forma compatta dell’arbusto.
  • Rinvaso: Gli esemplari in vaso vanno rinvasati ogni 2-3 anni, preferibilmente in primavera, sostituendo il terriccio esausto con uno fresco e ben drenato.
  • Parassiti e malattie: È generalmente resistente, ma può essere attaccato da cocciniglia o afidi. Trattare con prodotti specifici o rimedi naturali come il sapone molle.

Utilizzi del Mirto Tarentino

  • Ornamentale: Ideale per bordure, siepi basse, giardini rocciosi e vasi decorativi. È perfetto in giardini mediterranei grazie al suo portamento elegante e compatto.
  • Culinario: Le bacche e le foglie del Myrtus Tarentina sono utilizzate per insaporire arrosti e preparare liquori tradizionali, come il famoso mirto sardo.
  • Medicinale: Le foglie possiedono proprietà digestive e antisettiche, utilizzate in tisane e rimedi naturali.

Propagazione del Myrtus Tarentina

  • Come propagare il Myrtus Tarentina: Può essere moltiplicato tramite talee semilegnose o per seme.
  • Periodo ideale: Le talee si prelevano in estate, mentre la semina avviene in primavera.

Curiosità sul Myrtus Tarentina

Il Mirto tarentino è un simbolo di purezza e amore eterno. Nell’antichità era sacro ad Afrodite e spesso usato per adornare giardini di templi e ville. Questa varietà, con le sue bacche chiare, è una scelta molto apprezzata per creare angoli suggestivi nei giardini mediterranei.

Con una cura semplice e mirata, il Myrtus Tarentina saprà regalare un tocco di eleganza al vostro giardino o terrazzo, unendo bellezza e tradizione.

Vivai Cantatore
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